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Ansia

L’ansia è un emozione caratterizzata da sensazioni di tensione, minaccia, preoccupazioni e modificazioni fisiche, come aumento del battito cardiaco, tremori, respiro corto.
Le persone con Disturbi d’Ansia solitamente presentano pensieri ricorrenti e preoccupazioni. Inoltre, possono evitare alcune situazioni come tentativo di gestire (o non affrontare) le preoccupazioni.
E’ bene sottolineare che l’ansia e la paura non siano necessariamente sensazioni “cattive”, ma al contrario abbiano un ruolo adattivo. Un giusto grado di ansia (quindi non eccessivo) ci permette di essere più performanti rispetto a quando siamo tranquilli. Obiettivo della terapia non è quello di non avere più ansia, ma di riuscire a gestire le emozioni in modo che l'agitazione non sia presente costantemente, e mantenere la sensazione di allerta ad un livello adeguato nel momento in cui ci troviamo in situazioni difficili. 

 
Depressione

La depressione è un disturbo dell’umore molto diffuso: ne soffrono circa 15 persone su 100. Tutti abbiamo avuto l’esperienza di una giornata storta, in cui siamo giù di corda; molto probabilmente non si tratta di un disturbo depressivo, ma di un calo d’umore passeggero.
La depressione clinica invece presenta molti altri sintomi e si prolunga nel tempo. Il sintomo soggettivo prevalente è la sensazione di essere inutile, negativo o continuamente colpevole che può arrivare all’odio verso di sé.
La caratteristica principale dei sintomi depressivi è la pervasività: sono presenti tutti i giorni per quasi tutto il giorno per almeno 15 giorni, causando un disagio clinico significativo e compromettono il normale funzionamento sociale, lavorativo o in altre aree importanti per la persona.
Se ti senti così, non aspettare ancora. Rivolgiti ad uno psicologo che possa aiutarti a stare meglio.

 
Disturbi sessuali

I disturbi sessuali interferiscono con la capacità di una persona di iniziare e mantenere un rapporto sessuale, influenzando sensibilmente la possibilità di provare soddisfazione e piacere. Alcuni tra i più comuni disturbi sono eiaculazione precoce, dolore durante i rapporti, disfunzione erettile, problemi riguardanti l'orgasmo femminile. 
Questi disturbi sono più comuni di quanto si pensi: 
dal 20% al 30% degli uomini lamenta eiaculazione precoce
15% delle donne riferisce dolore durante i rapporti sessuali
dal 13% al 21% degli uomini tra i 40 e gli 80 anni riportano disfunzioni erettili
dal 10% al 40% delle donne riferisce problemi riguardanti l'orgasmo
La terapia cognitivo comportamentale sia per l'eiaculazione precoce che la disfunzione erettile si pone come obiettivo quello di diminuire l'ansia da prestazione. Quest'ansia fa sì che gli uomini non si concentrino sulle loro sensazioni fisiche, facilitando l'emergere di una previsione di fallimento aumentando la tensione muscolare ogni volta che sentono eccitazione sessuale. Vengono quindi insegnate delle tecniche di rilassamento e ci si allena ad aumentare la consapevolezza sulle proprie sensazioni corporee di piacere, diminuendo le aspettative nei propri confronti.
Il trattamento del dolore durante il rapporto si focalizza sul ruolo che ha l'ansia nello stimolare ed aumentare le sensazioni dolorose. Le persone imparano quindi tecniche di rilassamento muscolare, consapevolezza corporea e tecniche immaginative, per ridurre la tensione muscolare. Un intervento simile si utilizza per i problemi legati all'orgasmo e al desiderio femminile, concentrandosi anche più in generale sulla riduzione dello stress e sulle abilità di comunicazione efficace col partner.
In alcuni casi può essere utile svolgere un percorso di terapia di coppia per approfondire eventuali problematiche di comunicazione, per allenare abilità di ascolto e espressione dei propri bisogni, e per esplorare le credenze (spesso irrazionali) che i partner hanno nei confronti di se stessi e dell'altro.

 
Terapie di coppia

La terapia cognitivo comportamentale con le coppie parte dal presupposto che il comportamento di un partner influenza ed è influenzato dal comportamento dell'altro partner. Per questo motivo durante il percorso ci si focalizza sul modificare i comportamenti disfunzionali o poco utili e nel migliorare la comunicazione. È una terapia che si concentra sui problemi attuali, considerando però anche le esperienze affettive passate di entrambi i partner; con modalità tipiche dell'approccio cognitivo comportamentale poi, si concentra sull’identificazione e la ristrutturazione di schemi, distorsioni cognitive e pensieri automatici che danno vita alle dinamiche relazionali problematiche per la coppia e la famiglia. L’obiettivo è quello di modificare le aspettative irrealistiche che ciascuno ha nei confronti dell'altro, correggere le interpretazioni errate che impediscono una corretta e funzionale comunicazione, diminuire le interazioni distruttive.
La psicoterapia di coppia non è utile soltanto alle coppie in crisi e con gravi problemi relazionali, ma può essere utile anche per quelle coppie con una relazione soddisfacente, allo scopo di migliorare la comunicazione, prevenire eventuali futuri conflitti, mantenere una relazione equilibrata, rafforzare il proprio legame e migliorare la conoscenza reciproca. 

 
Terapie per adolescenti

La terapia cognitivo comportamentale è molto utile se utilizzata con adolescenti e teenager; viene utilizzata per trattare una vasta gamma di disturbi e problematiche: disturbi alimentari, abuso di sostanze, ansia e depressione. 
Durante il percorso terapeutico si lavora insieme in un ambiente informale e con un atteggiamento di completa accettazione e sostegno, e spesso capita che si esca anche dallo studio, andando proprio negli ambienti e nelle situazioni nelle quali il ragazzo incotra le difficoltà. Tutto questo con l'obiettivo di aiutarlo a fare delle scelte e mantenere dei comportamenti che siano sani e positivi.
Si lavora insieme per imparare a capire quali sono i processi fisici, cognitivi ed emotivi che il ragazzo utilizza per reagire alle situazioni, e gli si insegna ad essere un po' come un detective: impara a riconoscere i suoi schemi automatici e a decidere se sono utili o no. La terapia si focalizza su problemi quotidiani e reali, e offre soluzioni pratiche per gestirli. Il ragazzo impara che è in grado di modificare i propri stati interni, e che ci si può allenare per diventare sempre più abili a far fronte alle difficoltà della vita, diventando via via più efficaci. 
Alcuni miglioramenti che questo percorso può portare alla vita di un adolescente sono:
Migliorare la comunicazione
Ridurre le paure e le fobie
Interrompere e modificare i processi mentali che portano a comportamenti di dipendenza
Aumentare l'autostima
Sviluppare risposte positive nelle situazioni stressanti
Modificare schemi negativi di pensiero

 
Yoga & Mindfullness

La pratica della Mindfulness ruota attorno a due concetti fondamentali: quello di consapevolezza e quello di concentrazione.
La consapevolezza non è altro che la capacità di agire quanto più possibile in modo intenzionale, dirigendo uno sguardo puntuale ma non giudicante a ogni cosa si faccia, si dica, si pensi.
La concentrazione è lo sforzo positivo della mente che si allena per dirigere l’attenzione verso il suo oggetto in maniera pura, senza l’interferenza del pensiero che risente dell’esperienza passata o delle proiezioni sul futuro.
La Mindfulness è, dunque, una disciplina che insegna a coltivare l’attenzione in modo saggio, salutare e pulito.
Lo yoga è il metodo con cui si calma la mente irrequieta, mentre si allena il movimento consapevole e si resta in ascolto del corpo. Attraverso la pratica si aumenta la conoscenza corporea e si può trovare un nuovo modo di sentirsi bene.